“Voices of Haiti” in New York: a Christmas filled with opportunity and hope.

I talentuosi giovani haitiani, protagonisti del progetto musicale ideato da Andrea Bocelli Foundation e da Fondation St Luc Haiti, canteranno accanto al Maestro Bocelli sulla ribalta del celebre Madison Square Garden i prossimi 12 e 13 dicembre.

Sarà un Natale speciale quello che attende i coristi di “Voices of Haiti” a New York. E’ passato un anno dall’ ultimo viaggio fuori dal loro Paese e in questo periodo hanno continuato a lavorare duramente e con disciplina. Ogni sabato si sono ritrovati nella sala prove, condividendo nuovi obiettivi e piccoli entusiasmanti risultati. Come la partecipazione al nuovo CD “Sì” del fondatore ABF Maestro Bocelli uscito lo scorso 26 ottobre e che vede “Voices of Haiti”, una partecipazione nata dalla volontà dello stesso artista e della fondazione che porta il suo nome, di creare costantemente occasioni per dare voce e opportunità ai piccoli cantori, nella piena espressione della mission della ABF: Empowering People and Communities.

Le “voci di Haiti”, dirette dal Maestro Malcolm J. Merriweather, hanno già all’attivo alcune importanti esibizioni internazionali, dalle Nazioni Unite al Teatro del Silenzio, dal Lincoln Center Global Exchange all’udienza generale con Papa Francesco.

Il coro è composto da sessanta bambini haitiani di età compresa tra i nove ed i quindici anni, provenienti dalle aree più vulnerabili di Port-au-Prince. Tra loro, molti vivono in Cité Soleil, la baraccopoli più grande della capitale. Grazie alla musica hanno avuto la possibilità di uscire dalla violenza e dalla povertà, lavorando duramente sul loro potenziale. Lavorando sul talento di ciascuno, creando occasioni di crescita e di formazione, si creano opportunità preziose per sé stessi, il gruppo e l’intera comunità.

La rinnovata presenza del coro di voci bianche caraibico accanto al Maestro Bocelli mira a focalizzare l’interesse internazionale su Haiti, celebrando la forza dei suoi colori e della sua popolazione in un messaggio dalla forza universale, quello della musica.

I giovani haitiani saranno in New York una settimana, per le prove e per partecipare ad alcuni incontri con amici e sostenitori della ABF portando la loro testimonianza e la loro vitalita . Inoltre saranno coinvolti in una serie d’iniziative interdisciplinari nella volontà di offrire loro, ad ogni viaggio, una esperienza formativa a largo spettro e che comprenda un approfondimento sulla cultura, su usi e costumi dei Paesi che li ospitano le esibizioni.